Don Alessandro incontra Papa Benedetto XVI

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A cura del Segretario CPP Paolo Ottaviani - 22 agosto 2016

 

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Il racconto della giornata (di Paolo Ottaviani - Segretario CPP Filettino)

E' stato un incontro desiderato, tanto atteso, quello che sono riuscito a preparare per l'amatissimo Don Alessandro, nostro Parroco dei Record, sacerdote a Filettino dal 12 luglio 1942. Nel tardo pomeriggio del 22 agosto 2016, Don Alessandro, io e l'amico Pietro che ci ha accompagnati, siamo stati ricevuti privatamente, da S.S. il Papa Emerito BENEDETTO XVI in Vaticano. Siamo partiti con discrezione da Filettino alle ore 16,30; dopo una brevissima sosta ad Anagni per far indossare a Don Alessandro l'abito corale da Prelato d'Onore del Papa, alle ore 18,00 puntuali, abbiamo varcato i cancelli dello Stato Città del Vaticano. Abbiamo atteso il tempo necessario per essere puntuali allo STORICO INCONTRO. Una gentilissima Guardia Svizzera ci ha intrattenuti ed ha colloquiato con noi. Scortati fino ai Giardini Vaticani, dopo un brevissimo saluto alla Grotta della SS. Vergine Immacolata di Lourdes, (il 22 agosto, si festeggia peraltro Maria SS. Regina dell'Universo), siamo stati chiamati dalla sicurezza che ci ha detto: Il Santo Padre ha terminato il S. Rosario, potete raggiungerlo. In fondo ad un viale, tra il canto allegro dei pappagallini che "festeggiavano" sulle fronde delle conifere che costeggiano ed ombreggiano la strada, scorgevamo SS Benedetto XVI con accanto il fedelissimo grande segretario l'arcivescovo Mons. Georg Ganswein.

Alla vista del Papa Emerito che ci stava aspettando, Don Alessandro che stava sotto braccio allo scrivente, si è staccato ed ha iniziato a correre, anticipandoci nell'andatura, allorché Sua Santità e l'Arcivescovo hanno iniziato a sorridere. Ho sentito chiaramente Mons. Ganswein che mi chiedeva: "Ed il bastone?" Io ho risposto: Non lo usa più, lo ha lasciato da qualche mese. Ho avuto la sensazione di avere accanto un Don Alessandro che era ringiovanito di 20 anni.
Giunti al cospetto del Papa, Don Alessandro si è gettato ai suoi piedi baciandogli ambedue le mani. Il Papa Emerito si è commosso. Tutti abbiamo sorriso. Un forte abbraccio di Don Alessandro ha fatto seguito al saluto di rito, dopodichè anche io e Pietro abbiamo avuto modo di salutare ed ossequiare il Santo Padre e Mons. Ganswein. Don Alessandro ha iniziato a ricordare al Santo Padre i tre incontri che ha avuto con Lui; quello in aula Paolo VI in Vaticano con il saluto personale a fine udienza; quello del 23.09.2009 a Castelgandolfo quando Don Alessandro ed io fummo ammessi ad assistere all'Angelus dalla finestra adiacente alla Loggia dove Benedetto XVI si stava rivolgendo al Mondo; e l'incontro attuale, il più emozionante perché tra l'altro è durato circa 20 minuti. Un incontro tra due nonni ,che condividono molte cose: la fede forte e la tradizione, la vecchiaia e gli acciacchi che ne conseguono.

Durante il colloquio Don Alessandro ed il Papa hanno parlato di Filettino, dell'attività parrocchiale del Sentiero intitolato a S. Giovanni Paolo II nei nostri boschi, e per forza di cose della fibra tosta di Don Alessandro che a dicembre prossimo compirà 98 anni; il nostro Parroco non ha dimenticato di dire a SS. Benedetto XVI che l'anno venturo, Dio piacendo, festeggerà le NOZZE DI PLATINO con la Chiesa, un RECORD, ovvero i 75 anni di sacerdozio, sempre nella stessa Parrocchia. Ad un certo momento sono riuscito a capire che Don Alessandro stava dicendo a Papa Benedetto se anche Lui, come fece Papa Francesco nel 2014, si stesse domandando dove avesse nascosto i suoi 98 anni (l'8 gennaio 2014, Papa Francesco, vedendo Don Alessandro pimpante e dinamico, con i suoi 96 anni, gli disse: " e dove li hai nascosti?). Il momento di ciò è stato immortalato da una bellissima foto dove ambedue sorridono con tutto il cuore la risata "ci sta tutta!".

Ho chiesto a Papa Benedetto di benedire un rosario di un mio amico, che portavo al seguito ed una speciale benedizione per TUTTI, non solo per i miei amici; infine, salutandolo abbiamo detto al Santo Padre che ci manca tanto. Ho avuto modo anche di scambiare alcune parole con l'Arcivescovo Gaenswein, uomo di fede, retto, concreto, zelante e brillante. Don Alessandro ha regalato al S. Padre un suo dono personale, per le opere di bene; io ho regalato due tavolette con il trigramma di S. Bernardino da Siena, (una per il Papa Emerito e l'altra per il Suo segretario) protettore di Filettino, con incisa, in oro zecchino la scritta JHS: Gesù Salvatore degli Uomini, unitamente a due libricini: Il Miracolo di S. Bernardino a Filettino e Storia e Costumi di Filettino; ho accluso anche un DVD - che potranno vedere in inverno quando le giornate saranno più corte e che dura circa 4 ore, - rievocante la Peregrinatio del Corpo di S. Bernardino da Siena nel nostro paese nell'anno 2010. Non poteva mancare un omaggio gastronomico: dei biscotti caserecci che il Papa ha gradito tantissimo! Il Santo Padre Emerito ha contraccambiato il nostro gesto donando ad ognuno di noi due immaginette raffiguranti alcuni bei momenti del Suo pontificato ed una preziosa medaglia in custodia rossa con stoffa vellutata, raffigurante il volto del Papa Emerito con incisa la scritta: S.S. Benedictus XVI Pontifex Maximus.

L'emozione per questo unico e storico incontro è stata fortissima!!! Indescrivibile. A questo punto mi corre l'obbligo di ringraziare una persona che ha reso possibile tutto ciò: Grazie. Don Alessandro durante il viaggio di ritorno non faceva altro che ripetere: "Che trattamento speciale, che dono, che grazia", in effetti, cos'altro si poteva dire!

Sentiero Giovanni Paolo II a Filettino... dove si respira aria di pace.

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GIUBILEO DELLA MISERICORDIA
Sui Sentieri di Papa Giovanni Paolo II di Filettino e Piglio per scoprire la bellezza di un: percorso, sentiero, cammino, itinerario... dove si respira aria di pace.

di Paolo Ottaviani (v.pres. CPP di Filettino)

 
M. Viglio (2156m) innevato al tramonto: foto di Valerio Consalvi

M. Viglio (2156m) innevato al tramonto: foto di Valerio Consalvi

"Misericordias Domini in aeternum cantabo"
(Cantiamo in eterno la Misercordia di Dio).

Il giorno dell'Immacolata Concezione, 8 dicembre 2015, il Santo Padre Papa Francesco, aprirà solennemente la PORTA SANTA nella Papale Basilica di S. Pietro, (già il 29 novembre ha aperto la Porta Santa nella Capitale della Repubblica Centroafricana), un gesto, un segno di forte spiritualità e di fede che darà inizio all'ANNO SANTO DELLA MISERICORDIA. Un Anno Santo straordinario, perché gli anni santi ordinari vengono celebrati ogni 25 anni, un anno speciale, per noi tutti, fedeli e non che ci darà modo di riscoprire la bellezza di un amore incommensurabile, percepibile e palpabile grazie ad una parola chiave, che lo rende unico e speciale: MISERICORDIA.

Stele ricoperta di neve, che da inizio al Sentiero Giovanni Paolo II° a Filettino e il paese innevato

Stele ricoperta di neve, che da inizio al Sentiero Giovanni Paolo II° a Filettino e il paese innevato

Dio Padre che nella SS. Trinità apre e spalanca le braccia a noi poveri figli, soggetti alle miserie ed alle fragilità umane, che contriti e convertiti, decidiamo, con il nostro libero arbitrio, di lasciarci riconciliare nelle braccia, appunto misericordiose, del Sommo Bene: Dio Padre di Misericordia.

M. Viglio - Filettino (2156m) in inverno

M. Viglio - Filettino (2156m) in inverno

Nei nostri territori nei comuni di Piglio (FR) località Retafani ed Altipiani di Arcinazzo e nel comume di Filettino (FR) località Moscosa, esistono degli itinerari spettacolari che necessitano soltanto di essere apprezzati per quel che sono dal punto di vista naturalistico: Cammini di fede, Percorsi Spirituali, Sentieri natura che sono intitolati a San Giovanni Paolo II – il compianto Pontefice, che ha scelto di visitare TANTE VOLTE queste nostre montagne, vuoi perché sono ad un passo da Roma e dalla Città del Vaticano, vuoi perché sono veramente qualcosa di unico ed eccezionale; luoghi questi dove la PACE e la TRANQUILLITA' fanno si che chiunque possa recuperare o assaporare quella vera serenità di cui può avere bisogno e di cui la propria anima è in cerca. Delle perle di rara bellezza sui Monti Simbruini ed Ernici.

Percorso contemplativo: Via Lucis – Altipiani di Arcinazzo

Percorso contemplativo: Via Lucis – Altipiani di Arcinazzo

Rappresentazione della Via Lucis – loc. Altipiani di Arcinazzo - M. Retafani (Piglio)

Rappresentazione della Via Lucis – loc. Altipiani di Arcinazzo - M. Retafani (Piglio)

Iniziamo dunque questo ANNO DI GRAZIA consapevoli di poter fruire anche di itinerari integrativi a quelli proposti per le devozioni giubilari nella Città Eterna, (come l'attraversamento della Porta Santa, in S. Pietro,) e nelle cattedrali di ogni Diocesi ecc. Proponiamo ITINERARI unici per certi aspetti perché, saranno fruibili anche durante il periodo invernale, quando il paesaggio sarà ancora più incantevole, più silenzioso perché ricoperto dal soffice manto bianco della neve. Per il Sentiero Giovanni Paolo II di Filettino, i gruppi precostituiti, possono contattare il Team dello Snowboardclub Giacomains (pagina fb o sito internet), mentre per gli Altipiani di Arcinazzo ci si può rivolgere direttamente alla locale Parrocchia B. Vergine Refugium Peccatorum.

Particolare del percorso della Via Lucis – Altipiani di Arcinazzo M. Retafani (Piglio)

Particolare del percorso della Via Lucis – Altipiani di Arcinazzo M. Retafani (Piglio)

Carissimi amici, provare per credere….. non stiamo parlando dei soliti cammini, itinerari di sempre….ma di qualcosa di ALTO, di grande di sublime…. Vi invitiamo sulle nostre montagne, per RESPIRARE E PERCEPIRE concretamente cosa sia la FEDE e la SPIRITUALITA' che si respira in un percorso immersi nella natura, certi che ci tornerete anche in altri momenti dell'anno….perchè è quello che è successo anche a S. Giovanni Paolo II° che TANTE VOLTE è tornato qui sui nostri monti…perché affascinato, rapito, da così tanta rara, unica bellezza.

Buon Anno Santo a tutti.

Presentazione

 

A poca distanza da Roma, nella Regione Lazio, esistono due sentieri/percorsi dedicati a San Giovanni Paolo II; luoghi questi, di rara ed incontaminata bellezza dove oltre a respirare l'aria buona, si respira aria di pace che rinfranca lo Spirito. Stiamo parlando di due itinerari presenti nei comuni di Filettino (FR) e Piglio (FR) a sud est della Capitale.

Il Sentiero Giovanni Paolo II di Filettino, si trova nel comune più alto del Lazio (1075 mt.) a 90 Km. da Roma, - vicino alla nota località sciistica di Campo Staffi, - dove origina il Fiume Aniene e dove svettano le più alte montagne del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, con il M. Viglio 2156 mt., il M.Cotento 2014 mt., il M. Crepacuore 1997 mt., il M. Tarino 1961 mt. e dove si estende una delle più grandi e belle faggete d'Europa.

Il percorso o via crucis contemplativa dedicata al Santo Pontefice in comune di Piglio - rinomata cittadina, conosciutissima dagli amanti del vino e famosa per la produzione di un vino locale chiamato Cesanese del Piglio - si trova a circa 60 km a sud est di Roma in uno splendido altipiano verde dove lo sguardo spazia nell'immenso delle catene montuose dei Monti Ernici e Simbruini, a pochissimi km dalla nota località turistica degli Altipiani di Arcinazzo. Queste due località montane, sono state quelle tra le più care a San Giovanni Paolo II che è tornato decine di volte su questi monti, per godere la pace, la tranquillità e la spiritualità della natura.

Lettera del Parroco di FilettinoLettera del Sindaco di FilettinoLettera del Sindaco di Piglio

Misericordiae Vultus - BOLLA DI INDIZIONE DEL GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA

Un'occasione unica per tutti i pellegrini del prossimo Giubileo, di ritrovare nei percorsi tanto cari al Santo Giovanni Paolo II, lo spirito e la vocazione alla pace e alla carità misericordiosa grazie alla natura e alla bellezza delle opere del creato.

 
 

Diocesi Anagni-Alatri


Comune di Filettino


Comune di Piglio